SATIRA POLITICA

Il Delfino
Quando l’altro giorno è apparso in televisione per una breve intervista, il Sindaco di Laterza, fino a qualche anno fa “LOGLIOBENEALMIOPAESE”, con quella sua aria da play boy “de noantri”, appena finito l’intervento di presentazione della candidatura a segretario provinciale del PD, era talmente raggiante ed euforico che sembrava di aver appena vinto “Lo Zecchino d’oro”.

All’intervistatore ha subito detto di voler tenere basso i toni del confronto.

Infatti, in questa sua nuova avventura, ha abbandonato gli ideali e i vecchi amici sognatori che l’hanno accompagnato e sostenuto in questi circa 10 anni, perché si discostano dallo stile Capezzone o dal modello Migliore, in quanto soggetti allergici a essere portati a capezza e facilmente si infiammano davanti alle ingiustizie.

 Sono quelli che hanno creduto in lui come portabandiera di una politica pulita, lineare, senza compromessi che metta al centro dell’attività amministrativa la persona, le famiglie, le fasce meno abbienti della società, per dare a tutti le stesse opportunità di partenza, attento al monito di don Milani che «Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali».

Ha voluto fare il salto della quaglia. Per mantenere i “toni bassi”, si fa accompagnare dal FINDUSCONGELATO, utile allo scopo, ma soprattutto gli sono da sostegno il duo Pelillo-Mazzarano, re e vicere di Taranto.

Probabilmente c’è anche Peppa Pig, non manca mai, è il prezzemolo di tutte le minestre, ma si sa, conta quanto il due di briscola.

Questo congresso del PD, cade giusto nel suo decimo anno di fondazione che, oltre a dimostrare come resistono, nella vita, le cose inutili, si sta dimostrando molto turbolente e ingarbugliato.

Da Roma, insieme ai renziani di ferro tarantini, sostengono il Di Mail, piddino jonico, cioè una persona che, solo per motivi estetici, deve avere la testa appoggiato sulla spalla in quanto il cervello è ritenuto solo un opzionale, ci pensano loro.

Ma Taranto ci sono anche i renziani di acciaio, Ludovico Vico, visto che siamo nella città, che contestano la scelta romana e lanciano altre candidature creando il caos anche fra la stessa corrente renziana, divisa nella categoria di ferro e di acciaio.

Ma si sa che ogni cosa ha una fine e anche questa battaglia ne troverà una che metta tutti d’accordo.

Lopane è il delfino di Michele Emiliano, governatore della Puglia.

Tra poco scenderà in campo Michelone ed è noto che i suoi nemici o i nemici dei suoi amici se li “beve”.

 

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